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05/02/2009 prima  
Ritrovata nella Manica "la nave più bella del mondo"

3/02/09
Odyssey Marine Exploration, una compagnia di salvataggio americana con base in Florida, sembra abbia trovato in acque internazionali i resti del naufragio di una leggendaria nave da guerra britannica affondata al largo delle isole nel Canale della Manica inglese nel 1744. Nel tragico naufragio persero la vita più di 1100 membri dell'equipaggio, tra cui l'ammiraglio Sir John Balchen.

Odyssey Marine Exploration, la quale necessita del permesso del governo britannico per poter dare il via alle operazioni di recupero, è atteso oggi circa maggiori particolari sul grande rinvenimento di HMS Victory, precursore della famosa nave ammiraglia di Nelson. Secondo gli esperti il valore della nave, compresi i cannoni di ottone, potrebbe valere milioni di sterline.

HMS Victory è stata descritta da alcuni esperti marittimi come "la più bella nave del mondo" del suo tempo.

"E' un grande rinvenimento che appartiene alla storia", ha detto Mr. Stemm alla Associated Press. Si è però rifiutato, giustamente, di rivelare l'esatta posizione del relitto, trovato a circa 50 miglia (80 km) dalla costa, proprio dove nessuno avrebbe mai pensato che potesse essere affondato. La nave aveva 100 cannoni ottone e circa 100 mila monete d'oro a bordo, le quali, trattandosi di un relitto militare, appartengono ufficialmente allo stato britannico.

Nel 2007, Odyssey recuperò 17 tonnellate di monete d'oro e d'argento, per un valore di 500 milioni di dollari (euro 343 M), nell'Atlantico del Nord. Il governo spagnolo ha poi citato la società americana, sostenendo che la nave affondata fosse un famoso galeone spagnolo del XIX secolo. Ad oggi, il caso è tuttora pendente.


5/02/09
Il ritrovamento a 62 miglia dalla costa della Francia, a sud dell'Inghilterra, della "più bella nave del mondo", la HMS Victory, secondo i suoi scopritori di Odyssey Marine Exploration, riabilita, in un certo senso, l'ammiraglio Sir John Balchin, uno dei "più grandi ammiragli inglesi della storia," perché dimostra che la nave è affondata in una violenta tempesta, cozzando contro una scogliera nella parte settentrionale delle isole del Canale della Manica, e non a causa di imperizie del comandante, come si era supposto sin dal primo momento.

Pur essendo giudicata inaffondabile all'epoca, come lo si è pensato del Titanic nel XX secolo, e tecnicamente la nave da guerra più potente al mondo, la terribile nave scomparve in una notte di forte tempesta del 1744 senza lasciare traccia.

Secondo gli esperti di Odyssey, la compagnia americana che ha trovato il relitto: una delle più importanti società di recupero di relitti (e tesori) del mondo; gli elementi di prova suggeriscono che la progettazione e la costruzione della nave, nonchè la qualità dei suoi materiali, ha contribuito alla sua perdita. Su Discovery Channel, questa settimana sarà mostrato, in un programma chiamato Treasure Quest, un documentario sul ritrovamento di HMS Victory.

Nei documenti depositati in un Tribunale distrettuale degli Stati Uniti a Tampa, in Florida, Odyssey cerca di avere i diritti esclusivi del ritrovamento in quanto, trattandosi di un relitto militare (la legislazione marina attribuisce al paese di appartenenza la paternità della nave), il governo britannico farà di tutta per vincere la partita.

Nel documento vengono spiegati l'esatta posizione del luogo del relitto, l'elenco delle cose rilevate, tra i quali diversi cannoni e altri oggetti non identificati. Secondo Odyssey, ci possono essere più di quattro tonnellate di oro a bordo della nave, ma gran parte del prezioso carico (HMS rientrava dal Portogallo), può essere localizzato in prossimità del luogo di ritrovamento: si parla di grandi quantità di monete d'oro e d'argento.


Fonte: Il professor Echos

Immagine: ship-paintings.com


Fonte: LV
 

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