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05 Settembre 2010 - 15:18

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27/09/2008 prima  
THE GLOBAL WARMING GAME
Una minaccia crescente avvolge il pianeta ponendo la sua popolazione in una situazione di estrema pericolosità... Stiamo parlando del global warming ( riscaldamento globale), definito da molti come la peggiore minaccia che incombe sull'umanità.

Secondo il periodico Science
, ciò che preoccupa gli scienziati "è l'eventualità di aver dato il via ad una valanga di cambiamenti lenta ma inarrestabile".

Per gli scienziati dell'Ipcc, l'agenzia dell'Onu istituita per monitorare e contrastare il riscaldamento globale, questi è "inequivocabile", ovvero è un dato di fatto; e "con tutta probabilità" la responsabilità è in larga misura dell'uomo. Alcuni, pur non essendo d'accordo con questa conclusione, specie per quanto riguarda il fattore umano, ammettono che le città si starebbero surriscaldando perchè si vanno sempre più ampliando. Inoltre cemento ed acciaio assorbono in fretta il calore del sole e tendono a raffreddarsi lentamente di notte. Nelle città, il calore artificiale prodotto dalle attività umane è pari in un anno a circa il 20% di quello rilasciato dal sole. Ciò eleva di quasi un grado centigrado la temperatura media rispetto alla campagna la cappa d'aria surriscaldata forma una vera e propria isola di calore. Il fenomeno ha origine nel tessuto urbano costituito da materiali che assorbono circa il 10% in più di energia solare rispetto alla produzione vegetale della campagna. Inoltre, la grande rete elettrica globale può fungere da conduttore con il vento solare, facendo diventare le nostre città più vulnerabili agli effetti delle tempeste solari. E' come se l'atmosfera si fosse dilatata: gli strati alti dell'atmosfera sono talmente carichi di elettricità che creano attriti non previsti che potrebbero causare effetti devastanti sulla Terra...

Tuttavia, dicono gli scienziati, i valori registrati nelle zone urbane non rispecchiano l'andamento del fenomeno in quelle rurali e possono falsare le statistiche globali.

Qualche settimana fa, alcuni curatori di una ricerca presentata a Sacramento in occasione dell’annuale conferenza californiana sui cambiamenti climatici, hanno spiegato che "se cento delle maggiori città del Pianeta dipingessero i loro tetti di bianco e scegliessero per la pavimentazione materiali più riflettenti, sostituendo ad esempio l’asfalto con il cemento, l’effetto di raffreddamento sarebbe massiccio.

Per il fisico Hashem Akbari del prestigioso Lawrence Berkeley National Laboratory “un tetto di mille piedi quadrati, la dimensione di una casa americana media, se di colore bianco anziché scuro è in grado di annullare l’effetto serra di 10 tonnellate di anidride carbonica immesse nell’atmosfera”. “Complessivamente - svela un articolo su La Repubblica - nella maggior parte delle città i tetti rappresentano il 25% della superficie, mentre la pavimentazione rappresenta il 35%. Passare all’uso di materiali riflettenti nelle cento maggiori aree urbane significherebbe annullare l’effetto di 44 miliardi di tonnellate di gas serra, ovvero più di quanto immettono ogni anno nell’atmosfera tutte le nazioni del mondo”.

Questo perchè le superfici chiare hanno il potere di esaltare l’albedo terrestre, ovvero la quantità di radiazioni solari che vengono riflesse indietro. Lo stesso Ipcc ha più volte denunciato come lo scioglimento dei ghiacci ai poli rischia di far accelerare la crescita delle temperature proprio per il venir meno della loro fondamentale capacità riflettente.

E' chiaro che il global warming va combattuto in qualche modo: persino Google ha lanciato un appello, invitando a presentare idee e progetti che possano cambiare il mondo: per chi tirerà fuori l'idea vincente ci sono ben dieci milioni di dollari ad attenderlo. Tanto ammonta il premio messo a disposizione dagli inventori del prestigioso motore di ricerca!

Quello che il sottoscritto vuole invece fare, anche se non potrà mutare questo stato di cose, è di contribuire a far crescere in molti la consapevolezza sulle grandi questioni ambientali del nostro vivere quotidiano. E lo fa inventando un gioco di società originale, intelligente, istruttivo, il quale inizialmente verrà destinato a tutta una serie di iniziative pubblicitarie. "The Global warming game" (immagine del tableau a lato) il gioco sul riscaldamento globale, parla di cambiamenti climatici, effetto serra, energia, sole, vento, carbone, gas, siccità, deforestazione... solo alcune delle tematiche trattate sulle quali ci si può documentare sufficientemente, leggendo il libretto delle istruzioni allegato.

Spero di farvelo trovare nei negozi al più presto!.

Buone cose


P.S.: ad oggi 27 settembre 2008 "l'aumento globale delle emissioni di anidride carbonica dello scorso anno, può aver dato il via ad un corso, che i ricercatori internazionali prefigurano tra i peggiori scenari possibili. Le nuove statistiche, denominate da alcuni "Scare" (paura), sono state una vera sorpresa, perché gli scienziati hanno ritenuto che una recessione economica potrebbe rallentare l'uso di energia. Al contrario, la produzione di anidride carbonica è aumentata del 3% dal 2006 al 2007. Tale cifra supera di gran lunga gli scenari più terribili per le emissioni di anidride carbonica prodotte dalla combustione del carbone e del petrolio e dalle attività connesse...

Continua su il professor echos.blogosfere


Fonte: Luciano Vecchi
 

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